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Giovedì 15 Giugno 2006 alle ore 0:40
Umore :: alti e bassi || Ascolto :: nada || Penso :: voglio anche io Glasia ç_ç || Frase del giorno :: non mi va di cercarne una XD || Libro sul comodino :: "Beato tra le bestie" Herriot
Ironica la vita, oramai ne ho la certezza...
Torno a casa dalle mie vacanze con una valigia piena di sorrisi e mi scontro su ciò che più mi fa male...
Ne ho passate un bel po' e so che sotto pressione reggo alla grande ma proprio non accetto il dolore, la malattia, la sofferenza... Tanto più se tutto questo si abbatte su qualcuno a cui tengo sul serio, soprattutto se questo qualcuno mi ha dedicato la sua vita senza chiedere nulla in cambio... Sette anni e mezzo di amore incondizionato, si scodinzolii e caldi baci... Il mio primo cane
Lo spazzolo e noto che c'è qualcosa che nn va, pochi muscoli, guaiti strani e doloranti...
La cosa che più mi fa incazzare è che io, 5 anni fa, gli feci fare quella lastra... Ma mi dissero che non era niente, solo muscoli, che era esente dalla displasia... Esente un cazzo! >_<
E così Jerry va operato, mi aspettano giorni di cure e di nuotate in mare per riportare le sue anche allo stato iniziale, piene di forti muscoli capaci di farlo saltare come un tempo...
Ci metto un po' per riprendermi, piagnucolo al telefono con un Ema che mi consola ed ironizza per farmi ridere e poi, qualche ora dopo, me lo vedo in web cam felice come un bambino con la sua cagnolina nuova XD
Quanta fatica per trovarla, convincere persone e trovargli una sistemazione... Se penso che fino a tre mesi fa neanche sapeva cos'era un border collie mi viene da ridere XD Ma ora è lì a spupazzarsi la beniamina che presto porterà da me :) E io qui rosico perchè impazzisco per i cuccioli e non c'è nulla di meglio per tirarsi su di un cucciolo che scodinzola per casa... Ma devo aspettare e aspetterò... Intanto organizzo tutto sempre con le dita incrociate perchè ho paurissima che tutti questi progetti vadano in fumo...
E intanto studio, preparo esami e sogno un Nintendo DS con il gioco sui cani (sì perchè, a quanto sembra, non mi bastano tre cani veri, ne voglio anche uno virtuale XD), aspetto con impazienza una data e delle certezze... Ho incontri con amiche da programmare, ragalini da dispensare...
I regalini... mi vergogno quasi a dire che casino che ho tirato su per questi piccoli pensieri da donare alle mie bimbe più care XD Vi basta pensare che hanno messo sotto sopra una casa per me, si sono dannati e dispiaciuti XD E poi ci credo che lunedì mattina, Fulvio mi voleva picchiare ç_ç
Pensieri sconnessi e ricordi scemi, sorrisi e preoccupazioni... Ma come mi ha anche detto mamma, tutto passa e andrà tutto per il meglio... Intanto scelgo la data per l'operazione di Jerry e con Feda concordo sul non far andare mia nonna a fare spese per i prossimi giorni...
Va bene che fu una coincidenza ma abbiamo già dato, grazie... E ci basta così!
Lunedì 12 Giugno 2006 alle ore 22:40
Umore :: buono :) anche se mi manca una persona... ç_ç || Ascolto :: la partita dell'Italia || Penso :: nuovamente a casa... || Frase del giorno :: oggi spammo... Se volete sapere qualcosa di più sui miei 15 giorni di vacanza, leggete qui!!! || Libro sul comodino :: "Beato tra le bestie" Herriot
Di ritorno dalle vacanze... Da quindici giorni belli e dolci che mi hanno confermato tante cose, due settimane di gite per città mai viste e voli in aereo, di ore passate a scrutare la superficie del mare alla ricerca di un cetaceo e di sole... Quindici giorni in cui ho diviso il letto con il mio amore, di progetti per il futuro e risate accompagnate da fantastici dolci siculi.
Ho imparato che la cassata siciliana mi piace, che il gelato è più buono se gustato dentro una brioche, che mi lamento di una Roma caotica quando c'è chi sta molto peggio, ho rispolverato l'arte bizantina studiata sui banchi del liceo passeggianto per le chiese di Palermo e Monreale... Ho ritrovato il mio amore sconfinato per il mare dentro le grotte azzurre e verdi di Ustica, ho tremato immersa in acque gelide e ben poco estive, ho arrostito la pelle sotto il sole e goduto di idromassaggi più o meno speciali... Ho camminato tanto da farmi dolere i polpacci, mangiato pesce buonissimo e sono riuscita ad addormentarmi su uno scoglio troppo scomodo per la mia schiena... Ho visto il mio Ema esser battezzato dal mare, abbiamo sognato su un veliero tutto nostro su cui sventolerà la bandiera dei pirati... Mi sono svegliata ad orari quasi improponibili, ho visto l'alba da una macchina in corsa verso l'aereoporto di Firenze, ho visto l'Elba dall'alto di un aereoplano e consumato una calda colazione nell'aereoporto di Palermo.
Ho conosciuto una famiglia che forse, un giorno, sarà anche la mia...
Sono ingrassata ma me l'aspettavo... Troppi dolci e troppo buoni per dire di no >_< Ma la prova costume non è andata poi così male... Anche se sono stata un bel po' sfortunata...
Il primo impatto con la Sicilia è stato dei peggiori... Ho trovato un clima quasi invernale, ho maledetto me stessa per non aver portato un maglione caldo e qualche jeans in più... Ho dormito per due notti appiccicata ad un Emanuele capace di non farmi tremare dal freddo, ho chiesto una coperta calda benchè il calendario segnava i primi di giugno... Ho preso tanta acqua... Pioggia subdola e malvagia che ci sorprendeva sempre senza ombrelli rovinandoci giornate piacevoli >_<
Poi, Ustica... Bella nella sua semplicità, con un mare cristallino sul cui fondo gli scogli sembrano divertirsi nel torturare i piedi dei bagnanti... Adoro le isole, immerse nel mare, lontane dalla civiltà e dal loro caos e smog... E Ustica era quello che volevo per ricaricare le batterie e svegliarmi, ogni mattina, innamorata e felice.
Poi nuovamente un traghetto che ci riporta al porto di Palermo, alle 6 e 40 del mattino suona il citofono e il taxi giù ci aspetta... Un aereoplano che fa 30 minuti di ritardo e nuovamente in Toscana, a Firenze. Saluti e baci e si torna a Pisa, in quella casa che ho imparato a conoscere bene, nella camera rossa e nera che spolvero e in cui rifaccio il letto... E poi, oggi a pranzo, il treno.
Tre ore di lettura e sonni poco profondi, qualche chiacchiera con una suora che vuole dissetare tutto il treno e poi... La Capitale.
Si torna a Roma, altri quindici minuti di treno e sono a casa... Due genitori che mi abbracciano e ai quali sono mancata, due ore di feste ininterrotte da una cane scemo che abbaia festoso e scodinzolante... Casa dolce casa?!? Sì... dopotutto mi sono mancati e se le cose andranno come devono, presto amerò ancora di più questo luogo perchè avrò con me tutto ciò di cui ho bisogno :)
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